Gentili visitatori
In questi giorni si stanno portando a compimento importanti lavori (PNRR, manutenzione straordinaria, restauro) avviati mesi fa nelle sedi del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia (PACT), le quali – ora – torneranno pienamente fruibili. Alla conclusione degli interventi, che hanno coinvolto sia i musei che le necropoli, troverete siti più sicuri, accessibili e inclusivi, grazie a soluzioni ed accorgimenti che miglioreranno l’esperienza di visita, garantendo una maggiore fruibilità e un arricchimento dei contenuti culturali.
Ma quali cambiamenti troverà il pubblico del PACT a Cerveteri e Tarquinia? Innanzitutto, una grande attenzione è stata dedicata al miglioramento dell’accessibilità fisica, con la risistemazione dei percorsi interni e dei camminamenti nelle aree recintate delle due necropoli e con l’adozione di soluzioni architettoniche progettate ad hoc, che permetteranno l’accesso a complessi monumentali prima esclusi dal circuito di visita.
Nella necropoli di Tarquinia inoltre sono state sostituite, oltre alle porte esterne, tutte le porte a taglio termico di accesso alle camere sepolcrali, che sono state dotate anche di sofisticati rilevatori ambientali. Questi dispositivi consentono di ammirare i dipinti a distanza ravvicinata senza comprometterne la conservazione, grazie a sistemi di monitoraggio della temperatura interna e dell’umidità attivi 24 ore su 24. Nelle due necropoli sono state inoltre installate stazioni metereologiche di ultima generazione che monitorano costantemente le condizioni ambientali, trasmettendo i dati sulla velocità e l’intensità del vento a una centrale di controllo che consente di rilevare le situazioni di pericolo in tempo reale.
Si è intervenuti anche nei due Musei di Cerveteri e di Tarquinia, ospitati rispettivamente nel castello Ruspoli e a Palazzo Vitelleschi, inserendo nell’allestimento materiali di scoperta recente o poco noti (Museo di Cerveteri)e con l’ampliamento delle aree di sosta e contemplazione riservate ai visitatori (Museo di Tarquinia); importanti lavori di manutenzione straordinaria sono stati condotti nei portici, nel cortile e nel loggiato di Palazzo Vitelleschi.
L’attenzione alla valorizzazione dei siti nella loro ricchezza architettonica e nei rispettivi contesti, ha orientato le scelte strategiche del PACT anche nella progettazione dei nuovi sistemi di illuminazione: ci si riferisce, in particolare, alle tecnologie adottate nei nuovi sistemi di illuminazione installati a
Palazzo Vitelleschi e nel museo cerite. Basati su luci LED dimmerabili, i nuovi apparati illuminotecnici sono stati concepiti per dar risalto ai pezzi esposti nelle bellissime vetrine progettate dal famoso architetto Franco Minissi e, contemporaneamente, per valorizzare gli spazi architettonici che li ospitano. Grazie ad un sofisticato sistema di sensori, la nuova illuminazione garantisce una integrazione perfetta all’allestimento. Proiezioni e videomapping arricchiranno l’esperienza di visita
e la possibilità di calibrare la luce in presenza o meno del pubblico inciderà positivamente sui consumi energetici.
A conclusione degli interventi PNRR di accessibilità e di efficientamento energetico, prevista per la fine del mese di giugno, ci saranno ulteriori novità.
Grazie a nuovi dispositivi multimediali e all’adozione di nuove tecnologie di realtà aumentata e virtuale, i siti del PACT saranno ancora più inclusivi: nei due musei infatti, grazie ai finanziamenti PNRR, saranno fruibili totem multimediali, video LIS, pannelli tattili e modelli 3D, che faciliteranno la comprensione dei monumenti e permetteranno di arricchire l’esperienza di visita.
Punta di diamante del nuovo allestimento del Museo di Tarquinia, sarà la nuova sala delle tombe dipinte. Per rendere pienamente accessibili le famose pitture esposte nella sala ad esse dedicata al secondo piano di Palazzo Vitelleschi, sarò consentito di varcare le soglie di ingresso alle tombe “strappate” che, per motivi conservativi, sono state ricomposte nello spazio espositivo. Se ne potrà così avere una visione completa a 360°; una postazione multimediale permetterà infine di approfondire i temi della visita e di vivere un’esperienza immersiva della Tomba dell’Orco. Alla fine di giugno sarà finalmente utilizzabile anche il novo ascensore del Museo di Tarquinia.
Finita questa lunga fase transitoria avviata con i lavori PNRR, a partire dal 14 aprile, verrà ripristinata la bigliettazione ordinaria con un tariffario che allinea i prezzi del PACT a quelli degli altri musei statali italiani. Il biglietto intero (“cumulativo”) per i siti di Tarquinia (necropoli + museo) o Cerveteri (necropoli + museo), costerà € 13 e sarà valido per un mese; sarà inoltre possibile acquistare un unico biglietto per tutti e quattro i siti (“circuito”), da fruire nel tempo di quattro mesi, a soli € 21. Il pubblico più affezionato, avrà l’opportunità di visitare i siti del PACT tutto l’anno, un numero illimitato di volte, sottoscrivendo un abbonamento annuale di € 30, con tariffa ridotta a € 20 per i cittadini residenti nei Comuni di Cerveteri e Tarquinia. Infine, si potrà partecipare a eventi o spettacoli dal vivo, ospitati nei luoghi della cultura del PACT, con il biglietto speciale di € 4.
Naturalmente, restano valide le riduzioni e le gratuità previste dalla legge. Ricordiamo, a questo proposito, che l’ingresso ai musei statali è gratuito fino ai 18 anni di età ed è ridotto a € 2, per i giovani con età compresa tra 18 e 25 anni. Per le altre riduzioni o gratuità previste dalla legge, si può consultare il sito https://cultura.gov.it/agevolazioni.
In tutte le tipologie di biglietto sarà sempre incluso l’utilizzo gratuito delle audioguide delle necropoli del PACT. Progettate e realizzate dal personale interno, le audioguide delle necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, tutelate dal 2004 dall’Unesco, accompagneranno i visitatori nella scoperta degli ipogei etruschi più famosi del mondo. Turisti, appassionati, famiglie, gruppi e visitatori singoli saranno guidati da una pluralità di voci, quelle gli archeologi del PACT, che per l’occasione si esprimeranno in tre lingue (italiano, inglese, francese). I testi, composti per l’occasione da chi quotidianamente custodisce e valorizza questo eccezionale patrimonio archeologico, permettono di approfondire in maniera semplice e diretta la conoscenza di questi monumenti straordinari della civiltà etrusca con un linguaggio accessibile, ma rigorosi e documentati nella selezione e nella presentazione dei contenuti.
Vi aspetta un Parco più accessibile e inclusivo! Venite a visitarci!
