Annuncio conferenza stampa e presentazione al pubblico dei risultati del progetto scientifico “Delfini guizzanti”.
Sabato 23 maggio 2026, alle ore 18,30 a Cerveteri, presso la Sala Ruspoli, sarà presentata al pubblico una eccezionale scoperta archeologica che getta nuova luce sul santuario di Ercole cerite ubicato in contrada Sant’Antonio e i suoi lussuosi arredi di culto. Al termine di una laboriosa ricerca, un team di archeologi e restauratori del Pact è riuscito a ricomporre interamente un prezioso arredo sacro etrusco risalente al IV secolo a.C. decorato con fregi di animali marini.
In occasione della conferenza stampa, il direttore del Pact renderà nota nei dettagli, insieme ad altri relatori, l’importante scoperta archeologica, che presenta i contorni di un avvincente romanzo giallo, che consente di restituire finalmente alla pubblica fruizione un capolavoro dell’arte antica nel suo contesto originario di appartenenza, il santuario di Ercole a Cerveteri.
Il monumentale dispositivo in pietra decorato con fregio di delfini guizzanti e ippocampi è stato interamente ricomposto, sotto-base compresa, al termine di un certosino lavoro di ricerca, studi e restauro, riunendo frammenti di travertino inediti, provenienti da scavi regolari effettuati a Cerveteri dalla Soprintendenza e dal CNR nell’area sacra ubicata in contrada Sant’Antonio, con un grosso frammento da scavo clandestino, rientrato nella disponibilità dello stato italiano a seguito dell’accordo con la Robin Symes Ldt.
Assegnato al Pact in via definitiva, il frammento trafugato ha consentito di completare il puzzle con la “tessera” mancante. L’eccezionale scoperta getta pertanto nuova luce sulla composizione della “collezione” Symes e sull’ importanza dell’area sacra di Cerveteri, ritenuta fra le più importanti dell’antica Etruria, dedicata a Ercole cerite, che ha già restituito reperti di eccezionale valore storico archeologico, come la kylix di Onesimos ed Euphronios e il peso di bronzo iscritto con menzione del dio Turms.
La scoperta del Pact conferma che l’area sacra è stata saccheggiata da scavatori clandestini a più riprese nel corso degli anni e molti oggetti trafugati sono finiti sul mercato antiquario. Alla conferenza stampa a cui parteciperanno anche il Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, la Soprintendenza Abap Viterbo/Etruria meridionale e gli autori della scoperta e del restauro, e che sarà introdotta dalla Sindaca di Cerveteri, seguirà la presentazione del monumento al pubblico, nell’ambito della notte europea dei musei, a partire dalle ore 20, con ingresso al costo simbolico di 1 euro.
